21 gennaio – Adama Barrow

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foto via Thecable.ng

“La legge della paura è stata cancellata dal Gambia una volta per tutte”

Adama Barrow

Adama Barrow, nuovo presidente del Gambia, ha commentato così la notizia della decisione del suo predecessore,  Yahya Jammeh, di lasciare il potere e ritirarsi a vita privata. Jammeh, che governa il Gambia da ventidue anni, aveva affermato di non essere intenzionato a riconoscere il risultato delle elezioni presidenziali dello scorso dicembre, vinte da Barrow, e pochi giorni fa aveva dichiarato lo stato di emergenza in tutto il paese nel tentativo di mantenere il proprio incarico.

La situazione si è sbloccata soltanto grazie all’intervento dei leader dei paesi dell’Ecowas (la Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale, composta da 15 stati, tra cui il Gambia), che per settimane hanno trattato con l’ex presidente Jammeh per convincerlo a garantire il pieno passaggio dei poteri al suo successore, anche dietro la minaccia di un’invasione militare. Giovedì notte un contingente armato degli stati dell’Ecowas aveva attraversato i confini del Gambia: migliaia di gambiani, per timore delle violenze, erano fuggiti nel vicino stato del Senegal.

 

18 gennaio – Yahya Jammeh

Yahya Jammeh
foto via Africacradle.com

“Dichiaro lo stato di emergenza in tutto il Gambia. […] Questa dichiarazione è resa necessaria dalla straordinaria interferenza straniera nelle elezioni di Dicembre e negli affari interni del Gambia, oltre che dall’incontrollabile atmosfera di ostilità che sta minacciando la sovranità, la sicurezza e la stabilità del paese”

Yahya Jammeh

Il presidente del Gambia, Yahya Jammeh, ha dichiarato lo stato di emergenza nel paese, sospendendo così la costituzione e i diritti dei cittadini gambiani. La dichiarazione è l’ultimo di una serie di tentativi messi in atto da Jammeh per conservare il potere, nonostante la sconfitta alle elezioni presidenziali del dicembre scorso. Le elezioni sono state vinte dal candidato avversario Adama Barrow, che dovrebbe prestare giuramento domani.

Jammeh non sembra intenzionato ad abbandonare la propria carica, che mantiene ininterrottamente dal 1994, anno in cui salì al potere con un colpo di stato. Il vicino stato africano del Senegal ha minacciato di fare intervenire il proprio esercito se Jammeh non si dimetterà entro la mezzanotte di oggi. Per timore delle violenze, migliaia di persone, turisti e gambiani, si stanno affrettando ad abbandonare il paese.